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Il pomo d'oro BIO

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                                                 IL POMO D'ORO BIO                                     (di Biosight)

                              

C'è ancora chi non crede che il BIOLOGICO sia una risorsa per la natura e per tutti noi. Eppure l'ennesimo studio di un'università inglese, Newcastle, sulla frutta e verdura BIO, ne conferma la piena efficacia salutistico-nutrizionale. Parliamo di ennesimo perché segue una lunga serie di ricerche, dove è stata provata l'importanza di consumare cibo biologico.    

Stavolta si certifica una massiccia presenza di antiossidanti nella frutta e verdura BIO, rispetto alle coltivazioni tradizionali, in una percentuale compresa fra il 20 e il 70% a seconda delle specie coltivate. Un ricco presidio salutare, insomma, di cui è emblema il pomodoro BIO.

L'
agricoltura biologica, sanno i nostri affezionati lettori, tutela l'ambiente quando evita qualsiasi produzione intensiva, permettendo così al terreno di salvaguardare i fondamentali cicli di riposo e mantenersi fertile.

Il
pomodoro BIO non fa certo eccezione. Infatti le varietà a forma allungata, tipo S. Marzano, e tonda vengono sostituite da altre coltivazioni (leggi grano, piselli, mais, soia) tramite una rotazione quadriennale fedele al disciplinare BIO.

La lotta contro i parassiti e funghi vede la più stretta applicazione di principi naturali, senza pesticidi né diserbanti, mentre la resa produttiva, per i motivi sopra addotti, risulta inferiore alla convenzionale.

Il prezzo, infine, supera quello dei '
normali pomodori', causa l'eliminazione di tante sostanze chimiche a costo standard, ma volete mettere il grosso risparmio ottenuto sotto il profilo del benessere?

Se parliamo di consumatore moderno, nel senso di attento selezionatore di prodotti sani, gustosi, nutrienti il pomodoro BIO diventa un ottimo esempio, una volta considerate le sue pochissime calorie, il notevole apporto di  oligoelementi, l'abbondanza d'acqua (94%), di minerali e di vitamine idrosolubili.

Ecco i motivi per i quali il
pomodoro BIO si dimostra alimento leggero a tavola, prezioso integratore delle energie spese durante la giornata, verdura dissetante con un forte potere nutritivo. Ed è, a gustarlo, parecchio saporito. Il regolare consumo di pomodori BIO aiuta a digerire i cibi contenenti fecole e amidi ovvero patate, pasta, riso, favorendo, altresì, l'eliminazione dell'eccessiva quantità di proteine dovute ad un'alimentazione troppo sbilanciata sulla carne.

Il licopene è un composto naturale artefice del colore rosso in diversa frutta/verdura, presente pure all'interno del corpo umano.
Si tratta di un antiossidante - proprio il
pomodorodiventa la principale fonte dietetica di licopene - capace di difendere le cellule dall'invecchiamento malgrado il nostro organismo non possa, di per sé, sintetizzarlo. Così la sola maniera di ricevere il licopene resta mangiare pomodori e cento grammi, ogni due giorni, costituiscono la dose minima ma utile alle varie attività fisiologiche.

Tuttavia il modo migliore di metabolizzarlo, secondo alcune ricerche, è cuocere il
pomodoro stesso fino a trasformarlo in sugo o salsa: ne verranno esaltate allora le peculiarità antiossidanti. L'International Journal of Cancer, prestigiosa rivista scientifica internazionale, ha evidenziato che un abituale consumo di pomodori abbassa decisamente il rischio di tumore all'apparato digerente. Un altro studio, condotto dall'Harvard Medical School su un campione di 48.000 uomini, ha rilevato una significativa riduzione del pericolo di cancro alla prostata, 34%, quando ci si alimenti, più di due volte la settimana, con pomodori e ciò nei confronti di soggetti che non li mangiano mai.

Già sottolineata la sua buona funzione digestiva, senza trascurare quella disintossicante grazie allo zolfo contenuto nella polpa, occorre adesso ritornare sulla ricchissima percentuale d'acqua caratterizzante il
pomodoro. Il termine esatto da adoperare sarebbe, comunque, soluzione acquosa poiché numerosi minerali/oligoelementi vi sono disciolti fra cui il potassio, 297 mg/100 g, in grado di ripristinare l'equilibrio idrico del corpo e quindi contrastare la ritenzione dei liquidi, i crampi, la debolezza muscolare, l'ipertensione.

Il fosforo, 26 mg, beneficia l'apparato osseo e dentale mentre il calcio, 11 mg/100 g, oltre a rinforzare la struttura ossea, stabilizza il sistema nervoso diminuendo l'irritabilità e fungendo da antidolorifico nelle emicranie. Gli
oligoelementi , poi, comprendono ilferro, fondamentale per ostacolare la comparsa dell'anemia o fronteggiarne gli effetti, zinco e selenio, ugualmente importanti nel conservare il buono stato delle cellule e facilitare la loro rigenerazione, con il risultato di moderare l'invecchiamento della pelle.

Il
pomodoro BIO, appunto Perché BIO (involontario gioco di parole), esalta anche le specificità delle parecchie vitamine presenti nella polpa, a cominciare dalla C: un semplice pomodoro copre il 40% degli 80 mg di vitamina C che si dovrebbero assumere quotidianamente, basilari per l'emoglobina e i globuli rossi del midollo osseo. La vitamina A, invece, si manifesta con il lt betacarotene primo responsabile della colorazione rossa di questo ortaggio e molecola polifunzionale, giacché provvede al corretto sviluppo dei tessuti organici, contrasta le infezioni, proteggendo le mucose delle vie respiratorie fino ai polmoni, previene, come antiossidante, il proliferare dei radicali liberi e combatte la formazione di cellule tumorali, mediante il blocco delle molecole innescanti le neoplasie. Solo 100 grammi di pomodoro BIO possono coprire, addirittura, il 15% dell'intero quantitativo di betacarotene giornalmente necessario. Le vitamine del gruppo B infine, allo stesso modo dello zinco/selenio, agevolano il ricambio e ossigenazione delle cellule.

Ma del
pomodoro BIO non si butta via niente! Il vecchio motto legato al 'nobile suino' calza a pennello se consideriamo il Pomme d'or - così lo ribattezzarono i Francesi, dopo il suo lento diffondersi in Europa nel XVII secolo - un vero tesoro scarlatto, che arricchisce la nostra alimentazione e soprattutto la nostra salute.




 
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